Presìdio Slow Music dal 21 febbraio 2026
Negozio nato nel 1942, fondato da Luigi e Adriana Carù, genitori di Paolo, prima come libreria, poi all’inizio degli anni Cinquanta sono arrivati anche i dischi.

Paolo Carù (Gallarate–VA, 1947-Gallarate, 2024) dopo il padre Luigi è stato dalla metà degli anni Sessanta l’anima di quello che il quotidiano inglese The Guardian ha considerato come uno dei negozi di dischi più importanti al mondo, un punto di riferimento non solo italiano ma europeo per tutti i grandi appassionati di dischi e musica di qualità, dove discutere, chiedere consigli e acquistare con sicurezza.

Per quasi 60 anni Paolo ha gestito Carù Dischi (vedi l’intervista di Victor Alfieri, tratta da Il Milanese, del 1971): è stato un operatore culturale, critico musicale, fondatore di due riviste musicali (Mucchio Selvaggio, nato nel 1977, titolo tratto dal film “The Wild Bunch” di Sam Peckinpah del 1969, e Buscadero, dal 1980 ad oggi), appassionato collezionista di film e di dischi (almeno 60.000 dischi nella sua collezione privata), che ha continuato ad importare direttamente dall’estero rendendo disponibili in Italia novità discografiche spessissimo non pubblicate dalle case discografiche italiane. Ha continuato a farlo nonostante il calo storico delle vendite dei dischi in vinile, fino alla ripresa, lenta ma sicura, del mercato in vinile degli ultimi anni.


Tra le sue più grandi passioni, Bob Dylan, Van Morrison, Grateful Dead, il regista Sam Peckinpah. Lo storico negozio, citato anche nei romanzi di Alessandro Robecchi, dopo la scomparsa di Paolo nel 2024, continua l’attività di vendita di dischi e libri.

Va riconosciuto il ruolo fondamentale della moglie Anna, che ha alimentato e sviluppato la libreria attigua in maniera straordinaria, organizzando anche svariate iniziative esterne alla stessa.

Carù Dischi
Piazza Garibaldi 6
21013 Gallarate (VA)
Telefono: 0331.792508
Email: dischi@carudischi.com

Da sx, il presidente di Slow Music, Claudio Trotta, con Tommy Tognella di Carù Dischi.

Claudio Trotta in compagnia di Luca Salmini, storico collaboratore del negozio di dischi.