Presìdio di Slow Music dal 3 giugno 2026
Nel cuore delle colline marchigiane, tra le pietre antiche di Castelnuovo, borgo di Recanati, nasce una storia fatta di legno, aria e musica. È qui che Giacomo Castagnari, ancora giovanissimo, diventa “padrone di bottega”. Accanto a lui, la moglie Ida: insieme non costruiscono soltanto strumenti, ma danno vita a una tradizione destinata a risuonare nel tempo.

Giacomo Castagnari

Tra profumo di legni lavorati e gesti pazienti tramandati giorno dopo giorno, la passione prende forma e voce negli organetti che escono dalla loro bottega. Una passione che non resta confinata tra quelle mura, ma si trasmette naturalmente ai figli, Mario e Bruno, che crescono immersi in quell’arte antica, respirandone i segreti e facendola propria.

Bruno e Mario Castagnari
Con loro, la storia non si interrompe: si evolve. Fabio, Sergio, Sandro, Massimo e Corrado, la terza generazione, sono testimoni sul finire degli anni Settanta, periodo in cui l’organetto diatonico sembrava destinato a svanire oscurato dalla diffusione della fisarmonica cromatica, di un incontro decisivo. L’organettista francese Marc Perrone riconosce in quegli strumenti una voce ancora viva, capace di raccontare emozioni autentiche. Da quel momento, la bottega Castagnari diventa protagonista di una rinascita.

Fabio, Sergio, Mario, Sandro e Massimo Castagnari
Non si tratta di un semplice ritorno al passato, ma di una vera e propria rinascita creativa. Ripartendo da dove la storia si era interrotta, i Castagnari intraprendono un percorso di ricerca e innovazione, ascoltando i musicisti, dialogando con le loro esigenze, sperimentando nuove soluzioni senza mai tradire l’anima dello strumento. È un equilibrio sottile e prezioso: tra tradizione e modernità, tra lavoro e vita, tra tecnica e sentimento.

Il modello “1914”
Nel 2014, a cento anni dalla fondazione, questa lunga storia trova una celebrazione simbolica nel modello “1914”: non solo uno strumento, ma un omaggio tangibile a un secolo di dedizione, mani operose e musica condivisa.
Oggi, dopo quattro generazioni, il nome Castagnari continua a risuonare ben oltre i confini italiani. È diventato un punto di riferimento internazionale, sinonimo di eccellenza artigianale e autenticità. Ogni organetto porta con sé una storia: quella di una famiglia che ha saputo custodire il passato senza smettere di guardare avanti, mantenendo viva una passione che, come il suono dei suoi strumenti, attraversa il tempo senza perdere intensità.









Castagnari oggi: 18 persone lavorano nella bottega, tra artigiani e amministrativi.
Mercato: in Italia Castagnari ha un mercato molto solido, con regioni particolarmente interessate (Sardegna, Lazio, Puglia, Valle d’Aosta, Piemonte); export maggiore verso Francia, Paesi Scandinavi, Gran Bretagna, Belgio, Spagna e un piccolo mercato in crescita in Giappone, per una produzione complessiva di 700 strumenti l’anno.
Musicisti che suonano strumenti Castagnari: Marc Perrone, Andrea de Rocco (Negramaro), Riccardo Tesi, Sharon Shannon, Ambrogio Sparagna, Alessandro d’Alessandro, L’Orage, Didier Laloix, Bruno Le Tron, Simone Bottasso, Marc Berthoumieux, Marc Gannot, Alessandro Parente, Rémi Geffroy, Andy Cutting, Sophie Cavez, Antti Paalanen.
Castagnari Fisarmoniche
Via Risorgimento 77
62019 Recanati (MC)
Telefono: 071.7574294
Email: info@castagnari.com
