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Arena Civica – Milano

Una stampa del 1837 con l'Arena Civica.

La prima targa di Slow Music, per iniziare un percorso culturale cittadino nei luoghi che hanno fatto grande la musica, è stata posata il 23 novembre 2019, in collaborazione con il Comune di Milano, nella storica Arena Civica, uno spazio con oltre 200 anni di storia, che nel tempo ha visto sfilare concerti di ogni genere, dagli Arcade Fire a Zucchero, passando tra gli altri per Joan Baez, James Taylor, Lou Reed, Radiohead, Sigur Rós, Steely Dan, George Benson, Buena Vista Social Club, Elisa, Subsonica, Slash, Skye, Ben Harper, Mike Patton, Simple Minds, Crosby Stills Nash, Robert Plant, Cyndi Lauper, Mark Knopfler, sino al grande concerto per Demetrio Stratos del 14 giugno 1979, ricordato proprio nel 2019 quando a novembre è stata posata la targa per il quarantennale della sua scomparsa.

Pochi mesi dopo aver posato questa  prima targa, col progetto già autorizzato di posarne altre due (allo Stadio Meazza e in via Meda 45, al civico che un tempo fu l’ingresso della sede della Fonit Cetra, etichetta storica della musica italiana) è scoppiata la pandemia… E ci siamo fermati, in attesa di poter ricondividere eventi liberamente in presenza di pubblico.

Il progetto I Luoghi della Musica, estendibile facilmente ad altre città ricche di luoghi della musica (Firenze, Bologna, Torino, Roma, Napoli, Genova, ecc.), prevede, in concomitanza con la posa della targa, l’organizzazione di un evento pubblico

La storia dell’Arena Civica di Milano

L’Arena Civica Gianni Brera, situata all’interno del Parco Sempione, è uno dei principali monumenti neoclassici di Milano e uno degli impianti sportivi storici più significativi d’Italia. Costruita tra il 1806 e il 1807 su incarico di Napoleone Bonaparte e progetto dell’architetto Luigi Canonica, fu ideata come grande anfiteatro per spettacoli pubblici, ispirandosi ai circhi dell’antica Roma. Originariamente poteva ospitare fino a 30.000 spettatori e, nel corso dell’Ottocento, fu teatro di numerosi eventi, tra cui celebri naumachie (ricostruzioni di battaglie navali per le quali la cavea veniva allagata attingendo ai canali vicini).

La struttura si sviluppa su due piani lungo l’intero perimetro ellittico ed è suddivisa in quattro porte monumentali. L’ingresso trionfale, con pronao dorico e timpano decorato, rappresenta uno degli elementi architettonici di maggior rilievo, mentre il corpo aggettante verso nord-ovest accoglie la Palazzina Appiani. Dal 1870 l’Arena divenne proprietà del Comune di Milano e nel 2002 è stata dedicata alla memoria del grande giornalista Gianni Brera.

Napoleone Bonaparte ebbe un ruolo centrale e determinante nella costruzione dell’Arena Civica di Milano. Divenuto Re d’Italia nel 1805, volle dotare la città, capitale del Regno Italico, di un grande anfiteatro che evocasse la tradizione imperiale romana e sottolineasse la grandezza e la modernità della nuova Milano napoleonica. Fu Napoleone ad approvare il progetto e a pretendere una struttura monumentale, ispirata al Circo di Massenzio a Roma, che potesse accogliere fino a 30.000 spettatori, equivalenti a un quarto della popolazione cittadina di allora. L’iniziativa di Napoleone non fu solo simbolica: accelerò direttamente la partenza dei lavori nel 1806 e ne seguì i progressi affinché la costruzione avvenisse in tempi record, anche per creare consenso tra la popolazione. Il cantiere fu concluso in appena due anni grazie al riutilizzo dei materiali provenienti dalla demolizione delle obsolete fortificazioni spagnole attorno al Castello Sforzesco. L’Arena fu inaugurata ufficialmente alla presenza di Napoleone stesso il 17 dicembre 1807 con una spettacolare “naumachia”, ossia una battaglia navale ricostruita all’interno della cavea allagata, con un pubblico straordinario e degno delle grandi celebrazioni della Milano del tempo. Napoleone non si limitò quindi a ispirare l’opera, ma la considerò parte di un più ampio programma urbanistico volto a fare della città un simbolo concreto della nuova età imperiale, collegando la memoria storica di Roma con la modernità amministrativa e civile della sua epoca. L’Arena Civica di Milano ha ospitato numerosi eventi storici celebri, che riflettono la sua vocazione di spazio polifunzionale, dalla fondazione ai giorni nostri.

Eventi storici principali all’Arena Civica

Inaugurazione con naumachia (1807): l’Arena fu inaugurata il 17 dicembre 1807, con una spettacolare naumachia (una battaglia navale simulata) alla presenza di oltre 35.000 spettatori e del Re d’Italia Napoleone.

Feste e spettacoli circensi: nell’Ottocento l’Arena fu teatro di feste cittadine, spettacoli circensi come il celebre “Wild West Show” di Buffalo Bill (presente nel 1894 e 1906), ascensioni aerostatiche e pattinaggio invernale.

Gare di ciclismo (1895): nel 1895 furono disputati i campionati italiani di ciclismo, tra le prime manifestazioni sportive moderne all’interno dell’Arena.

Prima partita della Nazionale Italiana di calcio (1910): il 15 maggio 1910 l’Arena ospitò la prima partita della Nazionale Italiana di calcio, vittoriosa 6-2 contro la Francia, un evento storico per lo sport italiano.

Sede delle squadre di calcio Milan e Inter: l’Arena fu lo stadio di casa dell’Inter dal 1930 al 1947 e, durante la Seconda Guerra Mondiale, anche del Milan quando San Siro era difficilmente raggiungibile.

Spettacoli teatrali e grandi eventi culturali: l’Arena ha ospitato nel corso dei decenni spettacoli teatrali, rievocazioni storiche, corse di cavalli, gare su bighe, spettacoli pirotecnici, feste popolari e grandi concerti musicali.

Il debutto della Nazionale italiana di calcio

La prima partita della Nazionale italiana di calcio si svolse all’Arena Civica di Milano il 15 maggio 1910, segnando un evento storico destinato a restare nella memoria dello sport italiano. La squadra scese in campo indossando una maglia bianca (il celebre azzurro fu adottato solo dal 1911) e affrontò la selezione francese davanti a circa 4.000 spettatori. La formazione italiana era composta da giocatori di diverse squadre, principalmente milanesi, e in panchina sedeva Umberto Meazza come primo selezionatore.

La partita terminò con una netta vittoria dell’Italia per 6-2: protagonista assoluto fu il milanista Pietro Lana, autore di una tripletta, mentre gli altri gol furono segnati da Fossati, Rizzi e Debernardi. L’arbitro dell’incontro fu l’inglese Goodley e, secondo le cronache d’epoca, la Pro Vercelli – allora la squadra più forte del campionato – non partecipò per dissapori con la Federazione. Questo successo inaugurale costituì l’inizio ufficiale della storia della Nazionale italiana che, poche settimane più tardi, incontrò la sua prima sconfitta in Ungheria, ma all’Arena Civica di Milano, quel 15 maggio 1910, nacque il mito degli Azzurri.

La Palazzina Appiani

La Palazzina Appiani è un elegante edificio annesso all’Arena Civica, progettato da Luigi Canonica e realizzato tra il 1806 e il 1807. Nata come tribuna d’onore destinata alle apparizioni pubbliche di Napoleone e della famiglia imperiale durante cerimonie e spettacoli, la palazzina era uno spazio rappresentativo e non residenziale, collocato in posizione dominante sulla struttura dell’anfiteatro. L’edificio presenta una facciata verso il parco contraddistinta da un portico con cinque arcate sormontate da una balaustra; sul lato interno, si apre sull’arena con una loggia monumentale di otto colonne corinzie monolitiche in granito rosa.  Il salone d’onore al primo piano è decorato da un fregio continuo a monocromo, progettato da Angelo Monticelli su ispirazione di Andrea Appiani, noto pittore neoclassico al quale l’edificio è dedicato. Il fregio raffigura una processione votiva in stile romano, a suggello del legame della palazzina con l’iconografia imperiale e la celebrazione pubblica. Oggi la Palazzina Appiani, di proprietà del Comune di Milano, è affidata al FAI e rappresenta una rara testimonianza degli ambiziosi progetti napoleonici a Milano.

I concerti all’Arena Civica

26 luglio 1915 vengono eseguite musiche di Giuseppe Verdi a favore dello sforzo bellico: dirige l’orchestra Arturo Toscanini, con un coro di duemila cantori. Ci sono 40.000 spettatori24 luglio 1970 Joan Baez

8 giugno 1971 Chicago

14 giugno 1979 concerto per Demetrio Stratos

4 ottobre 1987 Tom Petty & the Heartbreakers + Roger McGuinn + Bob Dylan

20 e 21 aprile 1988 Sting

16 e 17 maggio 1988 George Michael

5 luglio 1988 Jethro Tull

19 settembre 1988 Pretty Maids + Deep Purple

8 giugno 1989 The Cure + Marc Almond

18 e 19 giugno 1989 Vasco Rossi

6 luglio 1989 Little Feat

16 e 17 settembre 1989 Zucchero

14 luglio 1990 Pat Metheny + Jack De Johnette + Herbie Hancock + Dave Holland

22 e 23 maggio 1991 Sting

4 luglio 1991 Litfiba

10 luglio 1991 Rod Stewart

16 settembre 1991 Fabrizio De André

16 luglio 1998 The Corrs

21 luglio 1999 Goran Bregovic

30 e 31 maggio 2003 Festivalbar

29 maggio 2004 Festivalbar

7, 8 e 9 giugno 2007 Zucchero

16 luglio 2007 Patti Smith

17 e 18 giugno 2008 Radiohead + Bat for Lashes

6 luglio 2008 Shai Hulud

7 luglio 2008 Traffic Festival (con Justice, LNRipley)

13 luglio 2008 Sigur Rós

18 luglio 2008 Subsonica

21 luglio 2008 Stefano Bollani

23 luglio 2008 Paolo Fresu

26 luglio 2008 REM

28 luglio 2008 Paul Simon

12 settembre 2008 Marlene Kuntz

14 settembre 2008 múm

1 luglio 2009 Seal

3 luglio 2009 Simple Minds

8 luglio 2009 Erykah Badu

9 luglio 2009 Steely Dan

13 luglio 2009 James Taylor

16 luglio 2009 Seal

22 luglio 2009 Incognito

23 luglio 2009 Ennio Morricone

13 luglio 2010 Elisa

14 luglio 2010 Mark Knopfler

16 luglio 2010 Crosby, Stills & Nash

18 luglio 2010 Zappa Plays Zappa

20 luglio 2010 Norah Jones

21 luglio 2010 Paolo Nutini & Florence + the Machines

23 luglio 2010 Swing Out Sister

25 luglio 2010 Mike Patton

27 luglio 2010 Gary Moore

2 luglio 2011 Davide Van Der Sfroos

3 luglio 2011 Ringo Starr & His All Starr Band

5 luglio 2011 Arcade Fire + White Lies + Cloud Control

6 luglio 2011 Burt Bacharach

7 luglio 2011 Ludovico Einaudi

8 luglio 2011 Lou Reed

9 luglio 2011 Afterhours

10 luglio 2011 Chicago

11 luglio 2011 George Benson

12 luglio 2011 Cypress Hill + Public Enemy + House of Pain

13 luglio 2011 Cyndi Lauper

16 luglio 2011 Vinicio Capossela

17 luglio 2011 Paul Simon

18 luglio 2011 Buena Vista Social Club

19 luglio 2011 Skunk Anansie

20 luglio 2011 Robert Plant + Ben Harper + The Bastard Sons of Dionisio

25 luglio 2011 Caro Emerald

26 luglio 2011 Subsonica

28 luglio 2011 Slash + Japanese Voyeurs

29 giugno 2019 concerto per Emergency (con Daniele Silvestri, Nada, Lo Stato Sociale, Luca Barbarossa, Chiara, Nina Zilli e altri).

Photo credit (C) Bruno Marzi